Report-I.S.S. G. Mazzini-V G- CIRA

Il giorno mercoledì 26 novembre 2008 noi, classe V G, ci siamo recati presso Capua a visitare il Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale (CIRA). La sede e i laboratori del centro sono situati a circa 50 km a nord di Napoli presso la città di Capua, zona scelta per l'alta concentrazione di aziende aerospaziali e la presenza di ben due università, Federico II e la Seconda Università di Napoli, con corsi di ingegneria aerospaziale. Il centro si sviluppa su un'area di 600.000m² area che, oltre ad ospitare gli uffici del personale, ospita diversi laboratori scientifici dove vengono effettuati gli esperimenti. Il Cira è uno dei pochi centri di ricerca aerospaziali al mondo ad avere sia dei laboratori di terra che laboratori di volo la cui sinergia permette, grazie anche ai laboratori teorico numerici, di avviare progetti scientifici altamente tecnologici ed innovativi, sviluppandoli e seguendoli fino alla fase di commercializzazione. Grazie a queste caratteristiche, oltre che alle capacità dello staff che vi lavora, rendono il centro molto importante non solo da un punto di vista nazionale ma anche internazionale. In particolare, abbiamo visitato i laboratori di terra presenti nella struttura.

Di solito la seconda fase di un progetto consiste nello sperimentarne la validità in condizioni ambientali controllate ottenibili solo all'interno di appositi laboratori a terra . Qui i progetti vengono testati in particolari condizioni decise di volta in volta in base alle caratteristiche del progetto stesso. Molto spesso ciò richiede condizioni estreme in cui il progetto subisce forti stress di natura differente, stress che, per loro stessa natura, sarebbero difficili da ottenere in un ambiente non artificiale, e, comunque, mai regolabili o gestibili con la stessa facilità e precisione di un laboratorio a terra. Molti dei laboratori di terra del Cira sono unici al mondo per dimensione o capacità di impiego e spesso vengono utilizzati per progetti di paesi molto sviluppati in campo aerospaziale che, nonostante le proprie capacità e risorse, si affidano a questo centro per effettuare esperimenti inattuabili in nessun altro centro di ricerca al mondo.

Icing Wind Tunnel (IWT): qui vengono effettuati gli esperimenti che simulano la bassa temperatura delle quote superiori della troposfera e le condizioni di formazione di ghiaccio sulle superfici portanti degli aeromobili all'interno delle nubi.

Plasma Wind Tunnel (PWT): questo è un impianto che appartiene alla classe delle galleria al plasma. Per certi versi è l'opposto del IWT, qui infatti si fanno esperimenti ad altissima temperatura e velocità tipiche non più di un volo in troposfera ma di un rientro in atmosfera dallo spazio. Scirocco è il PWT più potente al mondo, disponendo di un arco elettrico della potenza di 70 MW: il secondo impianto più grande in Europa, appartenente alla stessa classe di funzionamento, dispone di un arco elettrico della potenza di "soli" 3 MW.

La visita in questione è risultata essere particolarmente significativa, soprattutto considerando l’interesse che alcuni di noi hanno per l’ambiente ingegneristico. A seguito di alcune domande da noi poste abbiamo ottenuto diverse informazioni utili ed interessanti in ambito aerospaziale. Particolarmente coinvolgente è stata la presentazione iniziale del programma avvenuta nella sala conferenze, molto ben curata, attraverso la proiezione di un video tridimensionale che abbiamo visionato tramite l’utilizzo di speciali lenti convergenti. Ci è dispiaciuto, tuttavia, di non aver potuto assistere ad una dimostrazione dal vivo dell’impianto L.I.S.A. per motivi di orario.

Napoli, 28/11/08

Classe V G, I.S.S. G. Mazzini, Napoli

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