n un’altra sala abbiamo visto i resti di esplosioni vulcaniche (bombe vulcaniche). La nostra guida, un dottore di ricerca in vulcanologia, ci ha spiegato che il colore delle bombe vulcaniche dipende dalla qualità del magma. Abbiamo appreso che le bombe di maggiore grandezza raggiungono distanze minori rispetto ai lapilli e le bombe di minore dimensioni che vengono sostenute dal vento, raggiungono maggiori distanze; ci ha, inoltre, spiegato la differenza tra eruzioni effusive e quelle esplosive. Nelle eruzioni effusive il magma viene convertito in lava, mentre nelle esplosive il magma viene frammentato dai gas. Successivamente abbiamo visto un filmato su un’eruzione di un vulcano a contatto con l’acqua (eruzione idromagmatica). Da questo filmato abbiamo capito le conseguenze distruttive di un’eruzione, abbiamo appreso le differenze tra le eruzioni Stromboliane, Vesuviane , Vulcaniche e Pliniane. Nella prima eruzione il vulcano “spara” delle bombe dal cratere. Le eruzioni Vesuviane sono un misto tra tutte e tre le eruzioni, mentre l’ eruzione Vulcanica è molto rumorosa. Se la densità della colonna eruttiva è inferiore a quella dell’atmosfera, i gas e le particelle più fini raggiungono anche i 50 km , dando luogo alle eruzioni Pliniane. Noi siamo rimasti molto colpiti dalla potenza di queste eruzioni e dai danni che possono causare.
Il vulcanologo, ci ha spiegato che molti vulcani presentano, tra lo strato del mantello e delle crosta terrestre, uno strato di calcare che fa scivolare ogni anno di un millimetro il Vesuvio verso il mare infatti secondo gli studi più recenti, tra 10.000 anni si troverà in acqua.
Siamo poi andati in una sala in cui abbiamo assistito a dei filmati sulla storia ed evoluzione del Vesuvio. Quest’argomento ci ha particolarmente colpito perchè abbiamo capito di vivere a stretto contatto con uno dei fenomeni più pericolosi al mondo. Secondo noi questa attività è stata molto istruttiva in quanto abbiamo approfondito le nostre conoscenze sui fenomeni vulcanici e sismici. Secondo noi l’osservatorio vesuviano è uno dei più importanti centri di ricerca scientifica in Italia. Però l’organizzazione non è stata molto efficiente poichè abbiamo incominciato il nostro tour dall’ultima sala e non abbiamo avuto modo di recarci nelle altre stanze per ricavare più informazioni e alimentare le nostre conoscenze In più non abbiamo avuto l’occasione di osservare personalmente il Vesuvio poichè non avevamo più tempo e non era stato programmato nella visita guidata. Speriamo di poterci recare nuovamente all’osservatorio vesuviano in quanto lo riteniamo molto importante per arricchire il nostro bagaglio culturale.
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